Premio Internazionale “Tecnovisionarie®” 2025
Ricercatrici e scienziate under 40 protagoniste dell’AI, nuovi materiali, spazio, energia e ambiente, salute e biotecnologie.
Il futuro dipende da loro.
XIX edizione – 28 maggio 2025 – Milano
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”

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Promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, il Premio Internazionale Tecnovisionarie® viene attribuito a donne che, nella loro attività professionale, hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica. La premiazione, ad opera di una Giuria composta da qualificati esponenti degli ambiti tematici delle diverse categorie di concorso, del mondo della cultura e della comunicazione, si terrà il 28 maggio 2025.
Il premio “Le Tecnovisionarie” celebra ogni anno il talento, la visione e l’innovazione femminile, ma quest’edizione guarda ancora più avanti, verso chi sta costruendo il domani. Dedicata alle giovani ricercatrici under 40, impegnate nei settori dell’Intelligenza Artificiale, nuovi materiali, spazio, energia e ambiente, salute e biotecnologie. Questa edizione vuole valorizzare le donne che, con passione e competenza, stanno ridisegnando i confini della tecnologia e della scienza.
Perché il futuro non è un luogo lontano: è già tra noi, plasmato da menti brillanti che oggi intraprendono percorsi straordinari. Con questo Premio, vogliamo riconoscere, sostenere e ispirare una nuova generazione di ricercatrici e scienziate che, con coraggio e determinazione, si stanno assumendo la responsabilità di trasformare il mondo.
Il futuro dipende da loro. E noi siamo qui per celebrare la loro visione.
Rivelazioni di talento, ingegno, genialità, intelligenza, creatività,
estro, fantasia, immaginazione, intuizione, ispirazione, inventiva, positività.
Sono le donne che inventano il futuro.
Rivedi la cerimonia di premiazione
Meganne Christian
Member of the European Space Agency Astronaut Reserve and Senior Exploration Manager (Commercial) at the UK Space Agency
Per il suo straordinario percorso multidisciplinare e internazionale che unisce ricerca scientifica avanzata, esplorazione estrema e impegno per il futuro dell’esplorazione spaziale.
Con una formazione accademica in chimica industriale e un dottorato in chimica computazionale, Meganne ha contribuito in modo significativo alla scienza dei materiali, in particolare allo studio del grafene e dei materiali per lo stoccaggio dell’idrogeno. La sua attività di ricerca, svolta presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche in Italia, l’ha vista ricoprire ruoli di responsabilità in progetti europei.
Dal 2023 è parte della riserva astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea ed è attualmente impegnata nel Regno Unito come Commercial Exploration Lead per l’Agenzia Spaziale Britannica. In questo ruolo guida lo sviluppo di concetti per la futura esplorazione spaziale, dall’utilizzo delle risorse in-situ alla produzione in orbita e sulluna, promuovendo il coinvolgimento dell’industria britannica nelle missioni future.
Meganne Christian rappresenta in modo esemplare i valori del premio: visione, competenza, internazionalità e impatto sociale. La sua capacità di integrare ricerca, innovazione tecnologica, comunicazione scientifica e strategia istituzionale la rende una Tecnovisionaria dello Spazio capace di ispirare una nuova generazione di scienziate e scienziati.
Consegna il premio: Fiorenzo Galli
Direttore Generale, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Ritira il premio: Luca Montani
Professore IC Villasanta

Alessia Gloder
Director of Space Applications presso AdapTronics
Per il suo percorso multidisciplinare e l’impatto nel settore spaziale. Ingegnere aerospaziale con doppia laurea internazionale e formazione musicale, Alessia Gloder unisce rigore tecnico, creatività e visione. È Director of Space Applications presso AdapTronics, dove guida lo sviluppo di sistemi robotici automatizzati per la presa e la manipolazione di oggetti in applicazioni spaziali. Come CEO di Astradyne ha diretto lo sviluppo di SolarCube, un pannello solare dispiegabile per satelliti realizzato su substrato tessile. Alla TU Dresden ha coordinato un programma di ricerca europeo sui lanciatori (parzialmente) riutilizzabili, ha partecipato al Caltech Space Challenge dove ha contribuito alla concezione e al design di una missione su Encelado e ha testato un esperimento in microgravità grazie ad un programma ESA. Ha completato un Executive MBA in Business Innovation ed è stata due volte TEDx speaker. La giuria riconosce la sua competenza scientifica e la capacità di ispirare, espressa anche nella co-fondazione di SomaSpace, realtà di comunicazione per il settore spaziale.
Consegna il premio: Anna De Stefano
Angel Investor| Startup advisor| awarded European women of LegalTech 2020

Elena Pinetti
Flatiron Research Fellow presso il Center for Computational Astrophysics del Flatiron Institute / Simons Foundation
Si è distinta per la qualità e l’originalità delle sue ricerche nel campo dell’astrofisica teorica, in particolare nella ricerca della materia oscura attraverso un approccio multi-messaggero che integra dati gamma, radio, infrarossi e neutrini. Dopo un brillante percorso accademico tra l’Università di Torino e la Sorbona, premiato con il riconoscimento come miglior tesi di dottorato in Fisica in Italia, ha consolidato la sua carriera in prestigiosi centri internazionali come il Flatiron Institute di New York e il Perimeter Institute.
I suoi contributi scientifici, pubblicati su riviste di riferimento e spesso evidenziati come “Editor’s Suggestion”, offrono nuove chiavi di lettura nella comprensione dell’universo invisibile. La sua capacità di coniugare rigore teorico, innovazione metodologica e visione interdisciplinare la rendono una figura di riferimento nella comunità scientifica internazionale.
Consegna il premio: Daniela Aleggiani
Vicepresidente Fondazione 3M
Ritira il premio: Sylvie Bernardon

Alice Chirico
Ricercatrice presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Direttrice dell’Experience Lab e dell’Unità di Ricerca in Psicologia della Musica
Per il suo approccio pionieristico nell’integrare le tecnologie immersive, in particolare la realtà virtuale, nella ricerca psicologica e nei percorsi di promozione del benessere psichico.
Psicologa e ricercatrice presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Alice ha saputo coniugare rigore scientifico e sperimentazione tecnologica per esplorare esperienze complesse, valorizzando le potenzialità trasformative della realtà virtuale in ambito clinico, educativo ed esperienziale. Direttrice dell’Experience Lab e dell’Unità di ricerca di Psicologia della Musica, è stata coinvolta in progetti di rilievo e ha ottenuto riconoscimenti internazionali per l’originalità dei suoi studi e applicazioni.
Alice è anche una docente attiva e divulgatrice, capace di far dialogare psicologia, arte e tecnologie digitali in contesti formativi innovativi.
Per l’impatto scientifico, sociale e culturale del suo lavoro, e per l’impegno nella democratizzazione delle tecnologie per il benessere mentale, Alice Chirico incarna appieno i valori del Premio: visione, responsabilità e capacità di ispirare nuove generazioni.
Consegna il premio: Raffaella Iafrate
Professoressa Ordinaria di Psicologia Sociale, Delegata del Rettore dell’Università Cattolica di Milano alle Pari Opportunità

Giovanna Baron
Ricercatrice in Chimica Farmaceutica presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano
Per il suo contributo nel settore della salute, con particolare riferimento al comparto del beauty e della cosmetica. Chimica farmaceutica di formazione, la dott.ssa Baron è attualmente ricercatrice presso l’Università degli Studi di Milano, dove si distingue per una ricerca innovativa sull’analisi e la valorizzazione di estratti naturali – spesso provenienti da sottoprodotti dell’industria agroalimentare – attraverso tecniche avanzate di spettrometria di massa.
La sua attività si concentra sulla caratterizzazione di ingredienti attivi cosmetici come l’acido ialuronico, con particolare attenzione alla biodisponibilità, alla bioattività e ai meccanismi d’azione. Grazie a un approccio multidisciplinare, contribuisce allo sviluppo di prodotti cosmetici sicuri, efficaci e sostenibili. Il suo impegno si estende anche alla didattica, con corsi dedicati alla Scienza Cosmetica e agli Ingredienti Cosmetici rivolti sia a studenti universitari che a dottorandi.
Autrice di oltre 50 pubblicazioni e con una solida esperienza internazionale, Giovanna Baron incarna perfettamente lo spirito delle Tecnovisionarie: una scienziata che integra eccellenza accademica, sostenibilità ambientale e impatto concreto sull’industria della bellezza e del benessere.
Consegna il premio: Giorgia Frattini
Marketing and social media, Olcelli Farmaceutici
Ritira il premio: Marina Carini
Professoressa Ordinaria di Chimica Farmaceutica, Università degli Studi di Milano

Marta Kovatcheva
Direttrice del programma di ricerca “Plasticità cellulare e invecchiamento” presso IFOM – Istituto AIRC di Oncologia Molecolare
Per il suo contributo innovativo e di rilevanza internazionale alla comprensione e modulazione dell’invecchiamento cellulare, con importanti implicazioni per la medicina rigenerativa e la salute dell’età avanzata.
Con una formazione internazionale di altissimo livello, Marta ha sviluppato un percorso di ricerca che si distingue per rigore, originalità e impatto. La sua attività si è focalizzata sul ruolo della plasticità cellulare, delle cellule senescenti e dei meccanismi epigenetici nella risposta ai trattamenti oncologici e nei processi riparativi dei tessuti, affrontando temi chiave per le patologie legate all’età.
Oggi alla guida del laboratorio di Cell Plasticity & Aging presso IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) a Milano, è coautrice di articoli scientifici di riferimento pubblicati in riviste come Nature Metabolism, Nature Communications, Cancer Discovery e EMBO Journal. In particolare, i suoi studi sul ruolo della vitamina B12 nella rigenerazione dei tessuti e sulla vulnerabilità delle cellule senescenti aprono nuove prospettive per terapie anti-aging e oncologiche.
Grazie alla sua capacità di tradurre la ricerca di base in approcci terapeutici innovativi, Marta incarna lo spirito del Premio: una giovane scienziata che guarda al futuro con visione, competenza e un forte senso di responsabilità sociale. Una Tecnovisionaria che contribuisce a ridefinire le frontiere della salute e dell’invecchiamento in una società sempre più longeva.
Consegna il premio: Gaela Bernini
Segretario Generale, Fondazione Bracco

Beatrice Cantoni
Ricercatrice presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano
Beatrice Cantoni, ricercatrice al Politecnico di Milano, è premiata per l’eccellenza del suo lavoro nell’ambito della gestione sostenibile delle risorse idriche. Con un PhD cum laude in Ingegneria Ambientale e una solida esperienza internazionale maturata in centri di ricerca di primo piano (tra cui Duke University, TU Berlin, KWR e EAWAG), Beatrice si distingue per la sua ricerca sui contaminanti emergenti — PFAS, farmaci e terre rare — combinando metodologie sperimentali con modelli predittivi avanzati.
Il suo approccio interdisciplinare e il forte impegno nella formazione della nuova generazione di ricercatori, uniti alla capacità di trasformare la ricerca scientifica in soluzioni concrete per la tutela ambientale e la salute pubblica, fanno di lei una Tecnovisionaria. Presidente della rete italiana dei Young Water Professionals dell’International Water Association, è un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo dell’acqua, risorsa chiave per la transizione ecologica.
Consegna il premio: Manuela Antonelli
Professoressa presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano

Laura Riva
Junior Assistant Professor (RTDa) presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “G. Natta” del Politecnico di Milano
Laura Riva ha costruito un percorso di eccellenza nella ricerca sui materiali nanostrutturati a base cellulosica, con applicazioni nella decontaminazione ambientale, nella sensoristica e nella catalisi. Laureata con lode in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha conseguito un dottorato in Chimica Industriale e Ingegneria Chimica al Politecnico di Milano, con esperienze anche internazionali presso l’INP-Pagora di Grenoble.
La sua attività si distingue per l’attenzione alla sostenibilità ambientale dei materiali sviluppati, integrando analisi del ciclo di vita e valutazione dell’eco-sicurezza. Attualmente ricercatrice (RTD-A) al Politecnico di Milano, è co-autrice di numerose pubblicazioni e collabora con gruppi di ricerca nazionali e internazionali.
Per l’originalità del suo lavoro, l’impegno nella valorizzazione di scarti cellulosici e la visione etica nella scienza dei materiali, Laura Riva rappresenta un esempio di giovane ricercatrice capace di innovare con responsabilità.
Consegna il premio: Carlo Punta
Professore Ordinario presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “G. Natta” del Politecnico di Milano

Giulia D’Angelo
Ricercatrice borsista Marie-Curie in algoritmi neuromorfi presso la Czech Technical University di Praga
Per la sua capacità di coniugare intelligenza artificiale, neuroscienze e robotica in sistemi di percezione artificiale efficienti, ispirati ai meccanismi cerebrali. Con un dottorato tra l’Università di Manchester e l’Istituto Italiano di Tecnologia, ha sviluppato modelli di visione attiva basati su reti neurali spiking e sensori neuromorfici, applicati a robot capaci di interagire con l’ambiente in tempo reale e con basso consumo energetico.
Marie Skłodowska-Curie Fellow e Principal Investigator del progetto europeo ENDEAVOR, guida ricerche che innovano la visione artificiale bioispirata. Parallelamente, promuove l’inclusione nelle STEM e la divulgazione scientifica, con iniziative come i podcast Brains&Machines e Sottosoglia.
Consegna il premio: Vadim Tikhanoff
Vicepresidente per l’Ingegneria Robotica presso Lab0

Linda Greta Dui
Assegnista di ricerca post-doc presso il Politecnico di Milano
Si è distinta per il suo contributo innovativo nel campo dell’Intelligenza Artificiale applicata alla salute e all’educazione. Ingegnere biomedico con un dottorato cum laude in Bioingegneria, ha orientato la propria attività di ricerca verso lo sviluppo di strumenti digitali e algoritmi intelligenti per l’identificazione precoce dei disturbi specifici dell’apprendimento, con particolare attenzione alla disgrafia. Il suo lavoro presso il NearLab del Politecnico di Milano si caratterizza per un approccio multidisciplinare che integra rigore scientifico, sensibilità clinica e attenzione all’usabilità.
Coautrice di numerose pubblicazioni scientifiche, revisore per riviste di alto profilo e coinvolta in progetti finanziati a livello nazionale ed europeo (PRIN, PNRR – MUSA), ha ideato e validato dispositivi m-health e serious games che facilitano la valutazione neurocognitiva nei bambini. L’impatto sociale della sua ricerca è reso ancora più significativo dall’impegno nella divulgazione e nella didattica, volto a rendere la tecnologia uno strumento realmente inclusivo e accessibile.
Per la sua visione centrata sulla persona, per la capacità di trasformare l’intelligenza artificiale in una risorsa al servizio del benessere dei più piccoli e per il suo contributo concreto all’innovazione responsabile.
Consegna il premio: Simona Ferrante
Professoressa associata di Bioingegneria, Politecnico di Milano

Marika Savarese
Head of Tech Innovation, Aramix – Datrix Group
Marika Savarese ha saputo costruire un percorso originale e di grande impatto, che unisce la formazione in chimica computazionale a un ruolo di primo piano nella gestione di progetti di Intelligenza Artificiale presso Datrix Group. È responsabile dell’implementazione di soluzioni basate su Machine Learning, Natural Language Processing e analisi predittiva per la trasformazione digitale di processi industriali. Il suo attuale interesse per l’integrazione tra AI e Quantum Computing apre scenari di grande rilievo. Attiva anche in commissioni scientifiche di programmi PNRR e promotrice della presenza femminile nelle STEM, si distingue per una visione che coniuga rigore, innovazione e responsabilità.
Consegna il premio: Michele Compare
Chief Technology Officer, Datrix

Gaia Van der Esch
Managing Director, 3ZERO
Consegna il premio: Paola Profeta
Prorettrice per la Diversità, Inclusione e Sostenibilità e Professoressa Ordinaria di Scienza delle Finanze all’Università Bocconi





















